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LEGGE DI BILANCIO 2019
Pubblicato il 29/01/19

Web Tax

Debutta nel 2019 la web-tax, l’imposta sui servizi digitali del 3% sui ricavi per soggetti con un totale dei ricavi pari o superiore a 750 milioni di euro, di cui almeno 5,5 milioni realizzati nel territorio italiano per prestazione di servizi digitali. Perché la misura prevista dalla Legge di Bilancio diventi effettiva è necessario che venga emanato apposito decreto attuativo del MEF.

Iperammortamento beni materiali

La Legge di Bilancio 2019 ha prorogato e apportato modifiche all’iperammortamento, per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico e digitale secondo il modello Industria 4.0, di ammontare fino a 2,5 milioni di euro, elevando la maggiorazione fino al 170%. La maggiorazione del costo si applica nella misura del:

  • 170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;
  • 50% per gli investimenti oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.

Iperammortamento beni immateriali

Per i soggetti che usufruiscono dell’iperammortamento 2019 la Legge di Bilancio conferma la maggiorazione del 40% del costo di acquisizione dei beni immateriali strumentali, funzionali alla trasformazione tecnologica secondo il modello “Industria 4.0” (allegato B alla legge 232/2016, come integrato dall’articolo 1, comma 32, della legge 205/2017). Anche in questo caso sono agevolabili anche i beni acquisiti entro il 31 dicembre 2020, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 l’ordine sia stato accettato dal venditore e siano stati pagati acconti pari almeno al 20% del costo di acquisizione.

 

Tra i costi agevolabili con la maggiorazione del 40%, il comma 229 introduce anche quelli sostenuti a titolo di canone per l’accesso, mediante soluzioni di cloud computing, a beni immateriali di cui all’allegato B, limitatamente alla quota del canone di competenza del singolo periodo di imposta di vigenza della disciplina agevolativa.

Estromissione agevolata

Per effetto della Legge di Bilancio 2019, dal 1° gennaio si applica l’estromissione agevolata (imposta sostitutiva sulle plusvalenze dell’8%) alle esclusioni dal patrimonio dell’impresa dei beni strumentali posseduti al 31 ottobre 2018, poste in essere dal 1° gennaio 2019 al 31 maggio 2019.

Credito R&S

L’articolo 3 del Dl 145/2013 e la Legge di Bilancio prevedono un credito di imposta per gli investimenti in Ricerca e Sviluppo (incrementali rispetto all’investimento medio effettuato nel triennio 2012-2014), del 25% e del 50% a seconda della tipologia di spesa, con una nuova modalità di calcolo. L’importo massimo delle spese viene rimodulato da 20 a 10 milioni di euro e in quelle agevolabili rientrano ora anche i materiali direttamente impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo.

Credito prodotti riciclati

La Legge di Bilancio prevede un credito d’imposta del 36% delle spese sostenute dalle imprese per prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e per imballaggi biodegradabili e compostabili, applicabile agli anni 2019 e 2020 e utilizzabile dal 1° gennaio del periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati effettuati gli acquisti.

Formazione 4.0

Prorogata di un anno, con la Legge di Bilancio, l’applicazione del credito d’imposta formazione 4.0, con percentuali diversificate a seconda della dimensione dell’azienda:

  • 50% per le piccole imprese;
  • 40% per le medie imprese;
  • 30% per le grandi imprese.

Rivalutazione terreni e quote

Tra le proroghe contenute nella Legge di Bilancio c’è anche quella relativa alla facoltà di rideterminare – in base a una perizia giurata di stima – i valori delle partecipazioni qualificate e non in società non quotate e dei terreni (sia agricoli sia edificabili) posseduti, mediante l’assolvimento un’imposta sostitutiva.

ACE

Viene definitivamente abrogata l’ACE, il regime fiscale in materia di aiuto alla crescita economica. A prevederlo è la Legge di Bilancio 2019, la quale dispone che continuino ad applicarsi le disposizioni che consentono di utilizzare le eccedenze ACE pregresse per il periodo d’imposta 2018.

Beni strumentali

La Legge di Bilancio ha previsto la possibilità di assoggettare a imposta sostitutiva i beni immobili strumentali dell’impresa esclusi dal patrimonio dell’imprenditore posseduti al 31 ottobre 2018. L’imposta sostitutiva dell’8% sulla plusvalenza che emerge dall’operazione, da perfezionarsi entro il 31.05.2019. L’imposta va versata in due rate:

  • 30 novembre 2019;
  • 16 giugno 2020.

Capital gain

È entrato in vigore il 1° gennaio 2019 l’articolo 1, commi 999 e seguenti, legge 205/2017 che revisiona il regime dei capital gain realizzati (articolo 67 del Tuir), estendendo alle plusvalenze di natura “qualificata” il regime di imposizione sostitutiva del 26% in precedenza riservato finora solo alle plusvalenze non qualificate.

Disciplina interessi passivi

Con il Decreto 142/2018, in attuazione della Direttiva Atad 1, viene profondamente innovata la disciplina della deducibilità degli interessi passivi da parte dei soggetti IRES e viene completamente riscritto l’articolo 96 del Tuir.

Crisi d’impresa

Il 10 gennaio, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che sancisce la definizione del nuovo Codice della crisi d’impresa, la cui novità più rilevante è probabilmente l’introduzione delle procedure di allerta. La riforma entrerà in vigore soltanto 18 mesi dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto.

Voucher digitalizzazione PMI

Tempo fino a gennaio 2019 per sostenere le spese per le quali si intende richiedere ilvoucher digitalizzazione: ad ufficializzare la proroga del termine, precedentemente fissato al 14 dicembre, è stato il decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico del 14 dicembre 2018. Il pagamento potrà avvenire fino al 14 marzo, data entro la quale è stata fissata la scadenza per l’invio della domanda di erogazione del contributo e per il pagamento delle fatture.

Nuova Sabatini

La Legge di Bilancio 2019 rifinanzia con 48 milioni di euro per il 2019 la Nuova Sabatini, la misura che sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali.

Gestione rifiuti

Arriva con l’inizio del nuovo anno la soppressione definitiva del SISTRI: a decorrere dal 1 gennaio 2019 il SISTRI viene soppresso, come previsto dal Decreto Semplificazioni (Dl 135/2018) e di conseguenza non sono più dovuti i relativi contributi di iscrizione, previsti dal decreto ministeriale 78/2016. Fino alla definizione di un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti da parte del Ministero dell’Ambiente, tornano in vigore le vecchie norme sulla tracciabilità dei rifiuti precedenti al 2010, ovvero gli adempimenti relativi alla gestione dei rifiuti antecedenti alla disciplina SISTRI.